La compagnia ASTORRITINTINELLI, è stata fondata nel 2002 da Alberto Astorri e Paola Tintinelli
Alberto, nato a Magenta nel1968, viene da una formazione teatrale accademica e da una laurea in Filosofia.
Paola, nata a Milano nel 1967, si diploma in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera ed è attrice e scenografa autodidatta, con la passione per il circo e il mondo sonoro.
Decidono di dare inizio ad un percorso sulla scrittura di scena e sulla figura dell’attore-autore anche sostenuti dalle collaborazioni che in quegli anni Alberto fa con Leo De Berardinis ed entrambi con Guido Ceronetti.
La coppia artistica ASTORRITINTINELLI vive e lavora a Milano e dal 2002 si autoproduce “fuori dai circuiti ufficiali e dagli schemi drammaturgici tradizionali” (F. Quadri, La Repubblica 27.10.2007) in una serie di spettacoli sostenuti anche da una critica militante la quale  arriva a definirli come “la coppia cult dell’underground milanese” (Livia Grossi, Corriere della Sera 22.05.2007) o paragonarli alla coppia “Leo e Perla” (Lorenzo Mari, Tabard, rivista militante, nov.2007).

Il primo loro spettacolo è  
La Ballata di Woizzecco, (2002-2003) una rilettura del Woyzeck di G. Buchner.

A seguire anno dopo anno sono :

MAC e BETH, (2004) una riscrittura del Macbeth di Shakespeare

Tutto il mio Folle Amore. (2005) uno s-concerto poetico in omaggio a Pier Paolo Pasolini

La Rosa di nessuno (2006) una lettura scenica sull’Olocausto

Acquario Lunare (2006) una frequentazione scenica nella poesia del novecento

Titanic, una fiaba del vecchio millennio.(2007) spettacolo vincitore premio IN-BOX 2011 ispirato a “La Fine  del Titanic” di H.M.Enzensberger,

AMURDUR (2008) un vile cabaret che debutta al Napoli Fringe Festival nel giugno del 2009, (per la prima volta con un terzo attore in scena, Simone Ricciardi)

Con tanto amore, Mario.”(2010) assolo senza parole dedicato a Mario un nome comune per un uomo comune

TitaniCircus (2013) una nuova edizione di TITANIC incentrata più sull’ immaginario circense e più agile nell’impianto scenico per poter portare lo spettacolo on the road o in contesti fuori dagli spazi teatrali usuali.

I giorni fragili di Adamo ed Eva (2014) il mito biblico di Adamo ed Eva e della cacciata dal paradiso e la caduta nel tempo rivisitate in un arido giardino dell’anima

VOLKSWAGEN TRAUMER ovvero IL PULMINO DEI SOGNATORI (2015) circolano con un pulmino azzurro e bianco da nord a sud per incontrare le persone. Fanno sosta nei mercati, nelle piazze, davanti ai teatri e invitano la gente a salire e a registrare i propri sogni su vecchie audio cassette magnetiche.

Il sogno dell’arrostito(2016) finalista premio IN-BOX 2016, è (vuole essere) “una sintesi di questo Paese”

L’AMORE TI FOTTE (2016), un lavoro che nasce dal desiderio di suonare e cantare dal vivo, di portare il punk nel teatro, di trasformare in forma di concerto una storia.

FOLLìAR (2017) Due illusionisti disillusi, due clown di beckettiana memoria vivono l’inutilità e la grandezza della loro scelta.

Il 45 giri di ASTORRITINTINELLI.  un prologo immaginifico e uno studio
lato A - immaginazione al potere (da Il sogno dell’arrostito) – lato B – Follìar  (I studio) (2018)

DUU MORT IN PE’ (2019) un testo scritto da loro in una sorta di dialetto milanese impuro e puro allo stesso tempo per brillare ancora qualche sobbalzo di lingua. Per tornare alla ferocia e alla crudezza. Qui c’è un vuoto di palco, un isola nelle tenebre, un mondo lontano, contadino, lombardo.